Manovra 2022: ecco le novità fiscali – Parte 3

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Tutti gli interventi più significativi previsti dalla Legge di Bilancio n. 234 del 2021 riportati in un pratico schema.


 

Continua la nostra analisi degli interventi più significativi previsti dal legislatore nella Legge di Bilancio 2022, in questo terzo ed ultimo articolo appositamente dedicato.

Per gli altri interventi della Manovra già esaminati, consulta la sezione news del nostro sito.

CERTIFICAZIONI DIGITALI

Esenzione del bollo sulle certificazioni digitali per tutto il 2022

L’esenzione dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria per il rilascio di certificati anagrafici in modalità telematica è ora estesa a tutto il 2022, benché fosse originariamente prevista un’esenzione al solo 2021.

IMPRESE

Credito di imposta prorogato ed aumentato per le imprese editrici

Il credito di imposta dedicato alle imprese editrici di quotidiani e periodici, avente ad oggetto l’acquisto di carta utilizzata per la stampa delle testate edite, previsto dalla decretazione d’urgenza dovuta alla situazione pandemica da Covid-19, ex art. 188, D.L. 34/2020, è prorogato ed aumentato dalla Legge di Bilancio 2022.

In particolare, l’agevolazione fiscale è estesa anche agli anni 2022 e 2023 nella misura del 30% delle spese sostenute rispettivamente nel 2021 e nel 2022. Il tetto massimo di spesa annua è pari a 60milioni di euro per il 2022 e 2023.

Credito di imposta prorogato per Tranzizione 4.0 – beni strumentali

Gli investimenti delle imprese in beni strumentali nuovi sono oggetto di agevolazione fiscale, che risulta prorogata dalla Legge di Bilancio 2022 al triennio 2023-2025.

Più precisamente l’agevolazione è così prorogata e rimodulata (subendo una progressiva riduzione dell’aliquota del credito nel triennio):

– beni materiali Industria 4.0 credito al 20% del costo per gli investimenti fino a 2,5milioni di euro, nel 2023;

– beni materiali Industria 4.0 credito al 10% del costo per gli investimenti superiori a 2,5milioni di euro, e fino a 10milioni, nel 2024;

– beni materiali Industria 4.0 credito al 5% del costo per gli investimenti superiori a 10milioni di euro, e fino a 20milioni, nel 2025.

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA
SETTORE GIOVANILE

Agevolazioni fiscali prorogate per l’acquisto della prima casa agli under 36

Passa dal 30 giugno 2022 al 31 dicembre 2022 la proroga della predetta agevolazione, che prevede l’esenzione dell’imposta di bollo e dell’imposta ipotecaria e catastale sugli atti relativi a trasferimenti di proprietà, ovvero su atti costitutivi o traslativi della nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione, di prime case di abitazione, a favore di soggetti che non abbiano compiuto il 36esimo anno di età e presentino un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 40.000 annui.

Inoltre, se la cessione dell’abitazione è soggetta ad IVA, il giovane acquirente under 36 beneficia di un credito di imposta pari all’importo IVA versato in sede di acquisto.

Tale credito non dà luogo a rimborso ma può essere utilizzato in compensazione, o portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni o donazioni dovute sugli atti presentati a seguito della maturazione del credito.

L’agevolazione include anche l’esenzione delle imposte sostitutive applicabili ai finanziamenti per acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili, in presenza dei requisiti già illustrati.

LOCAZIONI
SETTORE GIOVANILE

Detrazioni fiscali per contratti di locazione stipulati dai giovani

Viene ampliata dalla Legge di Bilancio la detrazione IRPEF avente ad oggetto i contratti di locazione stipulati dai giovani che non abbiano compiuto il 31esimo anno di età.

Il valore della detrazione, che ad oggi passa da € 300 ad € 991,60, aumenta allorquando il contratto abbia ad oggetto anche una porzione di unità immobiliare.

Il beneficio spetta per i primi quattro anni del contratto.

Si rammenta, tuttavia, che l’immobile agevolato deve essere adibito a residenza del locatario.

COMPENSAZIONE

Previsto un nuovo limite per i crediti compensabili in linea orizzontale

Il limite per la compensazione orizzontale di crediti mediante Modello F24, o relativi a rimborsi intestatari di un conto fiscale è incrementato dalla Manovra 2022 a 2milioni di euro.

TRANSAZIONI

Ridotto il tetto massimo entro cui sono consentite le transazioni con uso del contante: nuovo limite pari a € 1.000

Dal primo gennaio 2022 è ridotto l’utilizzo del contante, che precedentemente al 2022 era consentito per le transazioni di importo non superiore ad € 2.000.

Il nuovo tetto massimo consentito è pari ad € 1.000, e vale per le transazioni di denaro contante o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, sia per le persone fisiche, sia per le persone giuridiche.

Pagamenti superiori ad € 5.000 da parte di una Pubblica Amministrazione: limiti di applicazione

Le PA sono di norma obbligate, prima di procedere a pagamenti di importi superiori ad € 5.000, a verificare l’eventuale presenza di un debito in capo al soggetto in questione, derivante dal mancato pagamento di cartelle esattoriali.

Tale obbligo di verifica, chiarisce la Legge di Bilancio 2022, non si applica per l’erogazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di contributi a fondo perduto.

NUOVI TRIBUTI

 Sugar tax e plastic tax sono posticipate

I predetti tributi, previsti originariamente dalla Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019), vedono procrastinare la loro entrata in vigore al 1° gennaio 2023.

Si rammenta che la sugar tax è una tassa che mira a disincentivare il consumo di bevande zuccherate, con l’evidente l’obiettivo di stimolare la società a consumi più salutari. La somma dovuta sarà pari a 10 centesimi/litro, e si applicherà alle bevande edulcorate prodotte sia da fabbricanti nazionali che da importatori.

La plastic tax è invece una tassa che volge a disincentivare l’utilizzo di prodotti monouso contenenti plastica, alla stregua del dettato europeo in un’ottica di tutela dell’ambiente.

AGEVOLAZIONI FISCALI PER LO SPORT

 Abbattimento della base imponibile e credito di imposta

Le Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano che producano utili derivanti dall’esercizio di attività commerciale beneficiano dell’abbattimento della base imponibile ai fini IRES ed IRAP, proprio in relazione a tali utili, che non concorrono alla formazione della medesima. Condizione necessaria, all’uopo, è in ciascun anno di imposta le Federazioni Sportive destinino almeno il 20% degli stessi al potenziamento delle infrastrutture sportive, dei settori giovanili e della pratica sportiva dei soggetti con disabilità.

Inoltre è prevista l’estensione del credito di imposta per le erogazioni liberali relative ad interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture pubbliche sportive.


 

Ed ecco qui schematizzate le novità che abbiamo ritenuto opportuno segnalare.

Se sei un’impresa o una persona fisica e necessiti di una consulenza mirata, anche in relazione ad interventi ed agevolazioni che non sono state menzionate nei nostri articoli, puoi contattarci nell’apposita sezione del sito.

I nostri esperti valuteranno la tua richiesta aiutandoti a pianificare al meglio la tua posizione fiscale alla luce dei nuovi interventi normativi.

Avv. Maurizio Mazzoni
Avv. Eleonora Dell’Anna

 

AUTORE

AVV. MAURIZIO MAZZONI

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